DUE MODELLI PER UNA SINTESI PERFETTA TRA PASSATO E FUTURO

Prendete una bici. Abbinate uno stile vintage a un cuore tecnologico innovativo e mixate il tutto con un tocco modaiolo. Ecco che avrete La Nanà e Il Gagà!

Questa è la ricetta proposta dall’azienda milanese Barse Velocipedi per i propri due modelli rispettivamente da donna e da uomo.

Ma su cosa si regge il perfetto equilibrio di tradizione e modernità che contraddistingue le bici elettriche Barse?

Andiamo un po’ a scoprire com’è nata questa giovane azienda.

LA STORIA

“Non si può descrivere la passione, la si può solo vivere.”

Così diceva Enzo Ferrari. Ed è proprio dalla voglia di vivere le proprie passioni che nel 2015 nasce Barse Velocipedi.

Francesco Barbiere e Beatrice Sesino sono partiti dalle cose che più fanno battere il loro cuore per dare il via a questo progetto: il mondo delle due ruote e l’arte contemporanea.

Queste, assieme alla voglia di creare assieme qualcosa di esclusivo sono alla base del concept Barse, nuovo brand di bici a pedalata assistita d’alta gamma, che prende il nome dalle iniziali dei  cognomi dei due fondatori.

L’idea di Francesco e Beatrice è di proporre delle bici elettriche dall’estetica tradizionale e dallo stile vintage in grado di coniugare al meglio passato e futuro.

Quindi biciclette robuste e pratiche che strizzano l’occhio alla tradizione con linee semplici, dettagli curati, interamente assemblate a mano e con componenti di alta qualità.

E la parte elettrica? È qui che lo sguardo di Barse si è rivolto al futuro.

IL CUORE ELETTRICO

La scelta di Francesco e Beatrice è stata quella di equipaggiare i propri prodotti con l’innovativo sistema del motore Bike+ all in one integrato di Zehus.

Questo consente ai velocipedi di esaltare il proprio stile vintage mantenendo inalterata la propria eleganza e raffinatezza.

Zehus è un progetto tutto Italiano nato come spin-off del Politecnico di Milano. Con il sistema integrato Bike+ , le batterie, i sensori e il motore  sono alloggiati in un hub nel mozzo della ruota posteriore per un peso complessivo di 3 chili.

Bike+ consente di scegliere tramite una app nello smartphone se pedalare con assistenza costante per 30-40 km o se usufruire dell’energia soltanto quando necessario, come in partenza e in salita, garantendo così un’autonomia superiore ai 100 km con batterie da 160 Wh.

Per scoprire di più andate sul sito www.zehus.it.

Il risultato di questo connubio fra tradizione e modernità è La Nanà e Il Gagà.

 

LA NANA’ E IL GAGA’

Francesco e Beatrice per le loro due creazioni hanno voluto rendere omaggio alla tradizione milanese. Nanà e Gagà, infatti, sono nomi presi in prestito dalla canzone popolare “La famiglia Brambilla in vacanza”, titolo anche dell’omonimo film del 1942.

Nanà significa ragazza, mentre il nome Gagà identifica l’uomo vanesio che ostenta eleganza e raffinatezza. Insomma, più che una dichiarazione d’intenti!

I due modelli di Barse hanno esordito ufficialmente alla scorsa edizione del BikeUp festival di Lecco suscitando non poca curiosità ed entusiasmo.

I due velocipedi sono sostanzialmente identici se non per il telaio.

Scavalco basso per La Nanà e i classici otto tubi di acciaio per Il Gagà.

Gli elementi in comune invece sono tanti. Entrambi sono dotati di ruote da 26’’ con cerchi Ambrosio e gomme Baloon, manubrio di tipo “Torino”, illuminazione a doppi fanali frontali e cavalletto doppio Ursus per garantire una maggiore stabilità.

Inoltre, come accessori troviamo l’immancabile sellino e le manopole in pelle di Brooks, e i meravigliosi campanelli dell’azienda nipponica Crane Bell Co..

Altra chicca presente nei due modelli è la trasmissione single speed con cinghia Gates Carbon.

Alte poi sono le possibilità di personalizzazione a sottolineare la ricerca dell’esclusività per queste due bici elettriche.

Si possono inserire nomi o frasi a scelta sui tubi del telaio, e scegliere livree o grafiche a proprio piacimento. Il tutto è realizzato in fase di verniciatura, eseguita interamente a mano con la tecnica a liquido.

E’ evidente che regalarsi una bici Barse non significa solo comprare un mezzo dal design raffinato e dalle prestazioni assicurate dalla pedalata assistita. Vuol dire ostentare uno stile di vita dove sono mescolate abilmente eleganza, raffinatezza, praticità e stravaganza. Proprio come piace a noi!

Il prezzo per entrambi i modelli parte da 3.600 euro, ma se volete saperne di più, potete contattare direttamente Barse Velocipedi a questo indirizzo:

info@barsecicli.com

Oppure, potete rivolgervi al loro rivenditore ufficiale E-move.me di Milano all’indirizzo contact@e-move.me