Scrivere di Italjet vuol dire fare un tuffo nella storia italiana del mondo delle due ruote a motore.

In quella striscia di terra emiliana conosciuta come la Motor Valley, dall’intuito e dalla passione di una leggenda del motociclismo come Leopoldo Tartarini, nel 1959 nasce Italjet.

Dal primo modello di motocicletta del 1961 uscito dalla fabbrica, l’azienda di Ozzano dell’Emilia non si è più fermata. Altri 149 modelli hanno seguito il primo, popolando le strade della penisola e non solo. Ricordiamo l’iconico scooter Pack 2, unico veicolo motorizzato a due ruote presente nella collezione permanente del MoMA di New York, il Formula 50, nominato nel 1998 quattro volte scooter dell’anno e premiato dal museo Guggenheim sempre a New York e, il Velocifero, scooter che fonde stile vintage con la tecnologia moderna.

Il 2011 ha visto una radicale metamorfosi del brand italiano, proiettandolo verso un mondo nuovo. Il mondo delle e-bike. Durante la 69a Esposizione Internazionale del Ciclo e Motociclo, Italjet si reinventa proponendosi non più come produttore di scooter e moto leggere, ma come costruttore di bici elettriche, presentando una linea che non tradisce le origini del marchio italiano.

Il dna di Italjet è fatto di raffinatezza meccanica, stile, innovazione e cura del dettaglio. Tutte caratteristiche ben rappresentate anche nelle bici elettriche.

Ascot, questo è il nome del modello. Non è una semplice bici a pedalata assistita. È un oggetto di design che strizza l’occhio a quei ruggenti e pioneristici anni ’50 che hanno visto il fondatore correre con le sue Ducati, Bsa e Benelli lungo le allora polverose strade d’Italia e non solo. Ascot ti cattura da subito: sei immediatamente catapultato a fianco di Marlon Brando in Fronte del Porto. Metallo vivo, cromature e cuoio di giubbotti con il bavero alzato.

Ascot, fin dalla sua presentazione, è un prodotto che sicuramente apre una nuova porta nel mondo delle e-bike.

L’attenzione al design si gusta nel sapiente uso dei tubi cromati che vanno a creare una morbida linea del telaio, e dall’uso della pelle per la sella, le manopole, il copri display, e non ultimo per l’ingegnoso modo di camuffare la batteria a mo’ di serbatoio per la benzina.

A tutto questo aggiungiamo dei copertoni larghi con una spalla alta in tinta, un fanale tondo e una catena cromata oro.

In questo crescendo di stile la sicurezza non è stata tralasciata. Il fanale tondo e largo proietta un buon fascio di luce che permette di essere visti e di vedere bene. I due led posteriori incastonati nel parafango, non ci faranno certo essere invisibili in caso di rientro dopo il tramonto Anche se l’utilizzo di questa e-bike è prettamente stradale, gli ammortizzatori anteriori così importanti e i copertoni così larghi ci permettono una guidabilità morbida e sicura.

Ma stiamo parlando di bici elettrica. E allora vediamo cosa si nasconde sotto il “serbatoio”.

Il sistema elettrico composto da display e batteria sono marchiati Bafang, che fornisce la Ascot con il modello SWX02 e un display C965.  L’uso del display è decisamente facile e intuitivo, oltre ad avere una facile gestione dei livelli con tre pulsanti che permettono di usare i 5 livelli di pedalata assistita che Ascot mette a disposizione.

Ogni livello ha un limite preimpostato che si aggira su questi valori:

  • Livello 1 fino a 11.5 km/h
  • Livello 2 fino a 18.1 km/h
  • Livello 3 fino a 21.8 km/h
  • Livello 4 fino a 25.8 km/h
  • Livello 5 fino a 29 km/h

È evidente che Italjet, quando è entrata nel mondo delle bici elettriche dando vita a questa linea non ha certo pensato alle scampagnate in montagna o alla “semplice” city bike per fare non più di quei pochi kilometri da casa al panificio.

Il target a cui l’azienda di Ozzano dell’Emilia ha puntato è completamente diverso. È andata a colpire i cuori di quegli appassionati di stile e di prodotti “luxury” che fanno della bicicletta elettrica più uno svago del fine settimana per l’aperitivo in centro o per il giro della domenica sul lungomare, che un vero e proprio mezzo di utilizzo giornaliero.

Esattamente quello che lo stile Cruise rispecchia.

Il prezzo della Ascot nella versione Classic si aggira attorno ai 4.000 euro. Ma se in queste poche righe vi ho fatto battere il cuore per questa bici elettrica vi invito a ad andare sul sito ufficiale di Italjet dove sono descritte altre versioni e dove potete trovare tutte le informazioni necessarie per il suo acquisto.

 

www.italjet.com